2013-2023: DI 6 marzo 2013 decimo anniversario dei criteri che qualificano il Formatore Sicurezza sul Lavoro

Il 2023 per la Sicurezza sul Lavoro è una data importante, poiché il D.I. 6 marzo 2013 fa tappa al suo decimo anniversario – Criteri di Qualificazione del Formatore per la Salute e Sicurezza sul Lavoro – il quale tramite l’enunciazione dei 6 criteri, oggi più che mai, qualifica la figura del Formatore Sicurezza sul Lavoro.

 

Una figura, quella del formatore, professionale e dal profilo altamente qualificato per meglio rispondere, con concretezza di contenuto e capacità tecnica, ai diversi ambiti formativi previsti dal D. Lgs. 81/2008 smi.

 

Quella del Formatore Sicurezza sul Lavoro è una figura che spesso viene considerata come omologa, anche per comodità, alla figura del consulente aziendale, tuttavia, è utile specificare che le due figure non sempre coincidono. Ciò, è tecnicamente dovuto, alla peculiarità di requisiti e specifiche competenze che la figura del Formatore Sicurezza sul Lavoro deve possedere in stretta correlazione all’evento formativo e al contesto lavorativo, tenendo conto del settore produttivo e della tipicità del contesto lavorativo.

 

Il Formatore Sicurezza sul Lavoro deve qualificarsi per area tematica, ossia, un insieme di materie tecnicamente affini ed assimilabili. Ai fini della ricorrenza dei criteri di qualificazione dei formatori-docenti, all’anniversario del decimo anno, risulta essere chiaro che le quattro aree a cui fare riferimento sono rispettivamente:

  • Area normativa/giuridica/organizzativa
  • Area rischi tecnici (Titoli II, III, IV, V, VII, e XI del Decreto Legislativo n. 81/2008)
  • Area rischi igienico-sanitari (Titoli VI, VIII, IX e X del Decreto Legislativo n. 81/2008)
  • Area relazioni/comunicazione

I contenuti tematici di tale figura possono essere approfonditi come di seguito.

 

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